
C’è un’aria speciale quando la famiglia salesiana si ritrova per sognare e progettare insieme. Lo scorso 14 marzo, la casa di Roma Pio XI si è trasformata in un vero cantiere di idee e comunione per la I Giornata di Ambiente Parrocchia-Oratorio. L’obiettivo era alto e affascinante: trasformare i nostri Consigli dell’Oratorio e le nostre CEP in una “Casa” dove vivere relazioni autentiche e sperimentare concretamente il discernimento e la corresponsabilità.

Un inizio di famiglia e speranza
La giornata ha preso il via con il saluto paterno dell’Ispettore, don Roberto Colameo, che ha aperto i lavori incoraggiando i presenti a camminare con audacia pastorale. Accanto a lui, don Giorgio e don Salvatore hanno guidato l’assemblea introducendo i temi emersi durante l’ultima consulta di Pastorale Giovanile. Ad accompagnarci in questo percorso abbiamo avuto la fortuna di avere con noi tre esperti del Settore Pastorale Giovanile: la dott.sa Antonella Sinagoga, don Jerry Matsoumbou Mabiala e la dott.sa Monica Ronchi.

Cinque percorsi per crescere insieme
Il cuore della mattinata è stato dedicato ai laboratori. La struttura organizzativa, efficace e snella, ha permesso a tutti di “sporcarsi le mani” su contenuti immediatamente spendibili nella prassi delle nostre realtà. I cinque laboratori proposti hanno toccato i nervi scoperti e le grandi opportunità della nostra missione:
- Discernimento Spirituale: per imparare l’arte della “conversazione nello Spirito”, privilegiando l’ascolto prima della risposta, convinti che il Signore ci parla mentre lo seguiamo come comunità.
- Autorità, Potere e Corresponsabilità: per riscoprire l’autorità come servizio generativo che orienta le decisioni senza cadere nel controllo, ma abitando lo spazio del servizio evangelico.
- Giovani e Processi Decisionali: una sfida per chiederci quanto decidiamo con i giovani, rendendo la loro partecipazione reale e non solo simbolica, per arrivare alla corresponsabilità.
- Visione e Missione del Consiglio: per non lasciarci schiacciare dalle urgenze quotidiane e tornare a essere custodi di una direzione educativa.
- Tempo e Metodo delle Riunioni: per trasformare i nostri incontri in spazi di decisione operativa, distinguendo tra ascolto e scelta, senza perderci in modalità infeconde.
Dalle immagini alla prassi: il pomeriggio
Dopo un pranzo vissuto in fraternità , il lavoro è ripreso con una nuova divisione in gruppi. È stato un momento di riflessione molto profondo: a partire da alcune immagini significative proposte da don Jerry, Antonella e Monica, abbiamo riflettuto insieme per individuare atteggiamenti e pratiche condivise. Questo esercizio di analisi ci ha permesso di dare un nome concreto a ciò che vogliamo vivere nei nostri ambienti, trasformando le intuizioni della mattina in passi operativi per il futuro.

Un bilancio che profuma di futuro
Torniamo nelle nostre realtà con un bilancio più che positivo. Abbiamo apprezzato la competenza e la capacità comunicativa dei responsabili dei laboratori e la bellezza di confrontarsi con persone diverse, scoprendo di far parte di un unico grande mosaico salesiano. Ringraziamo il Signore per questa occasione di crescita e condivisione: siamo certi che tutto questo avrà una ricaduta concreta e immediata nella vita dei nostri ragazzi.
Ci vediamo in Oratorio, pronti a rendere ogni nostra attività un riflesso di quella “Casa che accoglie” che abbiamo sognato insieme! Perché crediamo fortemente che immaginando e pregando per capire ciò che don Bosco farebbe oggi, saremo in grado di far “… ritornare i giorni felici dell’Oratorio”.
Francesco e Chicca, Salesiani Cagliari – Parrocchia San Paolo