
All’inizio della Quaresima, la casa salesiana di Loreto ha ospitato gli Esercizi Spirituali dedicati a laici e famiglie dell’Ispettoria. Dal 20 al 22 febbraio, circa settanta persone provenienti dalle diverse comunità del territorio si sono ritrovate per un tempo di sosta, riflessione e comunione fraterna.
Sulle orme di San Paolo: “Per che cosa viviamo?”
A guidare le meditazioni sono stati don Andrea (delegato di PG), don Daniele (Vicario ispettoriale) e don Stefano (animatore vocazionale). Il cuore della riflessione è stata la Lettera di San Paolo ai Filippesi, che ha offerto spunti profondi per interrogarsi sulla propria fede.
Ispirati dal tema dell’anno, “Relazioni autentiche, radicate in Cristo”, i partecipanti sono stati condotti a riconoscere l’altro come luogo ordinario di santificazione. La sfida lanciata ai presenti è stata quella di non basarsi sulla propria autosufficienza, ma sulla conoscenza di Cristo, cercando risposta alla domanda fondamentale dell’Apostolo: “Per che cosa viviamo?”.
Il cuore degli Esercizi Spirituali: spirito di famiglia tra preghiera e condivisione
L’evento ha visto una partecipazione intergenerazionale. Insieme agli adulti, circa 25 tra bambini e ragazzi (dai 5 mesi ai 15 anni) hanno vissuto momenti di animazione. I giovani di Macerata li hanno accuditi e intrattenuti con gioia.
Il clima di “famiglia” è emerso fin dalla prima sera. Una cena speciale in modalità “porta e condividi” ha unito i presenti con specialità regionali da tutta l’ispettoria.
Momenti intensi hanno scandito il percorso degli Esercizi Spirituali. Queste occasioni hanno permesso di approfondire l’esperienza di vita e servizio:
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Meditazioni e silenzio per favorire l’ascolto interiore.
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Adorazione Eucaristica per rimettere Cristo al centro della preghiera.
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Testimonianze di una coppia che hanno arricchito il confronto tra i presenti.
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Visita alla Santa Casa: un pellegrinaggio nel cuore della spiritualità lauretana.
Elisabetta Preve