Pia Opera del Sacro Cuore

 

Storia dell'Opera

L’edificazionedella Basilica (“Tempio”, secondo l’incarico di papa Leone XIII) al Sacro Cuoreè l’ultima grande impresa nella vita di Don Bosco.

Negli ultimimesi della sua esistenza terrena, il sacerdote piemontese ha la gioia dipresenziare all’inaugurazione e consacrazione del tempio romano (14 maggio1887) ma ha ben presente anche l’urgenza di reperire le risorse economicheindispensabili per sostenerne le attività.

Sin dal1880 elemento centrale del progetto del Sacro Cuore è l’Ospizio per igiovani “poveri e abbandonati”. Ora che l’edificio è pronto ad accoglierenumerosi ragazzi (fino a un massimo di 500, secondo i desideri del fondatore),si pone il problema di garantirne l’autofinanziamento, senza gravare suitradizionali benefattori del nascente movimento salesiano, già impegnati intante opere promosse dalla “Pia Società di San Francesco di Sales”

La soluzioneideata da Don Bosco è quella di costituire una nuova Opera Pia, che ricevel’approvazione ecclesiastica e la benedizione pontificia a fine giugno 1887, mache troverà concreta attuazione dopo la scomparsa del santo (gennaio 1888), periniziativa del suo successore, don Michele Rua.

L’Opera Piaconsiste “nella fondazione di un legato perpetuo di sei Messe quotidiane,da celebrarsi nella Chiesa del S. Cuore in favore di coloro che avessero,unasola volta, fatto l’offerta di una lira.“.

Tali offertesarebbero state devolute dapprima “per la fabbrica dell’Ospizio e poscia pelmantenimento dei giovanetti ricoverati“.

Lacelebrazione delle sei Messe quotidiane secondo le intenzioni degli iscrittiall’Opera inizia con regolarità nel dicembre 1890: l’Opera Pia ha ormai ilsuo Statuto, che varierà negli anni in base alla Riforma liturgica, ma cheè stato tramandato fino a oggi.

L'Opera oggi

La Comunità salesiana che svolge il servizio pastorale nella Basilica del S. Cuore “s’impegna a celebrare la SS. Eucarestia, una volta tutti i giorni, secondo le intenzioni degli offerenti, i quali in tal modo, unendosi spiritualmente alla celebrazione del sacrificio di Cristo, potranno beneficiare di quel dono di grazia che scaturisce dalla rinnovazione del memo­riale di Cristo“.

Il ricordo riconoscente per i benefattori avviene anche nella recita quotidiana del S. Rosario e delle Litanie lauretane e in quei pii esercizi che si attuano secondo i ritmi dell’anno liturgico.

Come iscriversi

Ci si può iscrivere in qualsiasi momento all’Opera con un’offerta libera:

Vanno specificati il cognome e il nome della persona che si vuole iscrivere – vivo o in memoria – affinché possa essere registrata nell’archivio dell’Opera, che invierà comunicazione dell’avvenuta iscrizione.

Donazioni e finalità

La Pia Opera del Sacro Cuore dipende giuridicamente dall’Ente Ospizio Salesiano Sacro Cuore con sede in via Marsala, 42 – 00185 Roma. In quanto ente civilmente riconosciuto può ricevere donazioni, legati ed eredità da destinare secondo gli scopi perseguiti dall’Ente e nel rispetto delle intenzioni del benefattore.

Tali finalità sono:

La Pia Opera promuove Cuore del Mondo, periodico di collegamento del Tempio internazionale della devozione al Sacro Cuore.



 

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