Vasto LabRedazioneGiovani

Una bussola per il mondo dell'informazione

LabRedazioneGiovani è uno spazio di confronti e un laboratorio di giornalismo che nasce in seno all’oratorio salesiano di Vasto (Chieti).  Lo spazio è dedicato ai giovani, che ogni mercoledì si incontrano per confrontarsi e scegliere un tema da approfondire.

Si tratta di uno strumento simile a una bussola: utile a districarsi nello sterminato universo di internet, seguendo la rotta indicata da Don Bosco. Ai giovani di LabRedazioneGiovani così scrive Don Pussino, delegato per la  comunicazione sociale della Circoscrizione Italia Centrale: “Così come Don Bosco inviò i suoi discepoli in terre lontane perché c’era da esportare il Vangelo e per accompagnare i migranti che “navigavano” per trovare un lavoro, e coinvolse i giovani creando le compagnie per essere linfa di bene nell’Oratorio di Valdocco, oggi non potremmo che gioire coscienti che “navigando on line” tutto e tutti possono essere più vicini, e le “compagnie” diventano sinergia e rete da alimentare con la qualità del metodo educativo salesiano di Giovanni Bosco". 

Nel primo incontro è stato scelto il tema della diversità e su donboscovasto.it già sono disponibili i primi “pezzi” dei ragazzi, con tanto di interviste e spunti bibliografici.

Educatore di riferimento del progetto LabRedazioneGiovani è Giuseppe Ritucci, giornalista attivo nel vastese, già capo scout nel gruppo Agesci Vasto1. Lo abbiamo intervistato.

Giuseppe, come nasce l'idea di un laboratorio di giornalismo?

L'idea di un laboratorio è nata già dallo scorso anno. Il mio lavoro di giornalista non mi permette di gestire un impegno come educatore e quindi, con l'incaricato all'Oratorio ed altri educatori, ho pensato di dedicare del tempo ai ragazzi mettendo a frutto la mia attuale esperienza.

 Qual è la peculiarità di questo laboratorio?

Non è un vero e proprio laboratorio di giornalismo (con i canoni tradizionali di un "corso"). Partiamo dalle domande dei ragazzi circa ciò che accade nel mondo esterno, cercando poi di capire come determinati temi o problematiche si riflettono sulla loro vita di tutti giorni. E da lì nascono articoli, proposte di interviste a persone legate a quel determinato tema. Solo a questo punto si entra nella fase "laboratoriale", insieme costruiamo l'articolo o prepariamo l'intervista che poi loro realizzeranno. E poi, sempre insieme, procediamo alla correzione pre-pubblicazione.

Che ruolo hai nel progetto?

Mi piace pensare a questo laboratorio come un modo per aiutare i ragazzi a districarsi nel mare di informazioni da cui oggi sono bombardati, dare loro gli strumenti per non fermarsi alla visione superficiale delle cose ma cercare (e cercare bene) le informazioni per capire e costruire una loro opinione.

 Quanti ragazzi sono coinvolti?

Siamo partiti con 6 ragazzi. La scelta è quella di aprire il laboratorio anche a chi non frequenta i gruppi dell'Oratorio. Già oggi fa parte del gruppo una compagna di scuola di una delle ragazze partecipanti. L'obiettivo è proprio quello di coinvolgere tutti i ragazzi che vogliano "aprirsi" alla scoperta e al confronto e cimentarsi con la scrittura di articoli.

Il lavoro di questo Laboratorio può essere seguito in www.donboscovasto.it.

 ( a cura di Fabio Zenadocchio).

 

 
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