Giusti fra le nazioni

Trevi (PG) - Un salesiano aiutò una famiglia di Ebrei.

Giovedì 29 ottobre si è tenuta presso la Sala Consiliare del Comune di Trevi (Perugia) la cerimonia di consegna della medaglia al “Giusto Fra le Nazioni” alla memoria dei coniugi Agostino Falchetti e Clementina Martifagni.

Il titolo, conferito da una commissione guidata dalla Suprema Corte di Israele, viene assegnato ai cittadini non ebrei che hanno agito in modo eroico a rischio della propria vita e senza interesse personale per salvare la vita anche a un solo ebreo durante la persecuzione nazista.

È stata un’occasione per riscoprire un altro elemento dell’impegno dei salesiani nei confronti dei cittadini ebrei durante il secondo conflitto mondiale. I giovani ebrei venivano spesso nascosti nei propri collegi dai successori di don Bosco. Nel caso di Trevi, trattandosi di una famiglia, il salesiano indirizzò i perseguitati in una casa privata.

Il salesiano che si occupò di mediare tra la famiglia Montalcini, in fuga da Roma, e la famiglia Falchetti fu don Francesco Pillai. Nato a Gergei (Nuoro) il 31 dicembre del 1905, Francesco Pillai studiò presso la pontificia Università Gregoriana di Roma prima di essere ordinato sacerdote nel 1935. Ricoprì l’incarico di Direttore dell’istituto salesiano di Trevi una prima volta dal 1941 al 1947, e dal 1954 al 1956 in un secondo tempo.

“Don Pillai – scrive lo storico Gianfranco Cialini – conosceva la famiglia Falchetti, che frequentava anche per esercitare la passione della caccia utilizzando il fucile da caccia del capofamiglia, pregò i Falchetti di ospitare la famiglia Montalcini.“

In rappresentanza di Don Pillai e di tutti i salesiani era presente alla cerimonia don Giorgio Colajacomo, direttore della casa salesiana di Perugia: “Don Pillai condivide il merito del riconoscimento, avendo seguito la famiglia per tutto il tempo, a rischio anche della propria vita”

I due coniugi ospitarono la famiglia Montalcini, di origine ebraica, presso la propria abitazione a Manciano (frazione di Trevi) dal novembre ’43 al giugno del ’44. L’attività della famiglia Falchetti non si “limitò” all’ospitalità dei Montalcini: la casa di Agostino e Clementina, isolata e in posizione strategica, era frequentata assiduamente dai partigiani.

I figli dei coniugi Falchetti non conobbero mai l’identità degli ebrei ospitati durante la seconda guerra mondiale. Il cinque novembre 2012 si sono incontrate le figlie delle rispettive coppie: Francesca Montalcini e Maddalena Falchetti, alla quale era stato raccontato dai genitori che la famiglia ospitata era fuggita da Roma a causa dei bombardamenti.

Il 9 ottobre 2013 Francesca Montalcini, in seguito all’incontro con Maddalena, ha richiesto il riconoscimento di “Giusto Fra le Nazioni” allo Yad Vashem di Gerusalemme per i coniugi Falchetti: il riconoscimento è stato ritirato dalla stessa Maddalena.

(a cura di Fabio Zenadocchio)

 
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