Perugia - 100 anni dei salesiani

La visita del Rettor Maggiore

(ANS – Perugia) – Ieri, lunedì 20 giugno, è stata una giornata di festa solenne a Perugia: per dare lustro alle celebrazioni per il primo centenario di presenza dei Salesiani nella città è giunto in visita il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime.

Il X Successore di Don Bosco è stato accolto alle ore 9 dalla comunità dei salesiani e da alcuni membri laici. Il primo momento è stato la visita ai laboratori del Centro di Formazione Professionale (CNOS-FAP) e l’incontro con i ragazzi per il tradizionale momento del “Buon Giorno” salesiano.

Alle ore 10:30 il Rettor Maggiore ha visitato i luoghi più significativi della città, la camminata lungo il corso Vannucci, corso principale di Perugia, dove il Rettor Maggiore ha potuto vedere una serie di monumenti ed edifici storici, e la visita alla cattedrale.

A mezzogiorno Don Á.F. Artime è stato accolto nella “Sala dei Notari” per la cerimonia dell’Iscrizione all’Albo d’Oro dell’Istituto Salesiano di Perugia. Tale iscrizione viene fatta a favore di figure e realtà che hanno dato lustro alla città. La motivazione per i salesiani è dovuta a quanto in questi 100 anni hanno fatto per tanta parte della gioventù perugina che ha frequentato la scuola, il centro di formazione professionale e le varie attività sportive legate alla Polisportiva Giovanile Salesiana (PGS) – ed oggi nell’Istituto è presente anche un centro per Universitari.

“Arrivati a Perugia nel 1922 – è scritto nella motivazione allegata – i Salesiani si sono subito calati nella vita di un rione speciale, quello di Porta Sant’Angelo, dove hanno vissuto e condiviso con slancio le ansie e le speranze della povera gente. In poco tempo si sono guadagnati la stima e l’ammirazione di tutti per la cordiale socievolezza e il modello di vita esemplare, qualità che nel tempo non sono mai venute meno e che hanno permesso loro di dedicarsi all’educazione dei giovani perugini con grande passione, lavorando con impegno sempre costante nella nostra comunità al fine di dare concretezza al sistema educativo di Don Bosco, teso a formare “buoni cristiani e onesti cittadini.

In questo lungo periodo, grazie alla loro attività, decine di migliaia di perugini hanno potuto usufruire di un oratorio, di una polisportiva e, per decine di anni, di una scuola media, di un liceo classico e linguistico, di una residenza per studenti universitari e, dal 1981, di un centro di formazione professionale.

Proprio nell’anno in cui ricorre il primo centenario della presenza dell’Opera Salesiana a Perugia, l’iscrizione dell’Istituto Don Bosco nell’Albo d’Oro della Città vuole esprimere a questa pregevole Istituzione, il nostro riconoscimento e la profonda gratitudine della cittadinanza tutta, con l’augurio per il raggiungimento di nuovi importanti traguardi”.

Durante la cerimonia, nella quale sono stati premiati anche altri tre personaggi illustri della vita cittadina – Mons. Carlo Rocchetta, Giampiero Frondini e il prof. Alberto Grohmann – Don Á.F. Artime ha ritirato il riconoscimento con soddisfazione e ha voluto ringraziare Perugia e le sue Istituzioni a nome delle Congregazione. “Dopo 100 anni di presenza in città il patrimonio più grande che possiamo offrire è rappresentato dalla storia di tante ragazze e ragazzi che nel nostro istituto hanno cambiato la loro vita e ricevuto qualcosa. Ciò perché l’istituto salesiano ha dato tantissimo ai perugini, agli italiani ed agli stranieri, facendo cittadinanza e creando umanità”.

Dopo la consegna dell’attestato, il Rettor Maggiore è stato ricevuto in forma privata dal Sindaco, avv. Andrea Romizi, il quale gli ha consegnato un dono da parte dell’Amministrazione civica.

Nel primo pomeriggio le celebrazioni sono proseguite con la visita alla prima struttura che accolse i salesiani nei primi loro anni di permanenza a Perugia, l’istituto “Penna Ricci”.

La celebrazione dell’Eucarestia, dove hanno partecipato tutti i ragazzi della PGS Don Bosco e le loro famiglie e i membri della Famiglia salesiana, ha dato solenne conclusione alla giornata di festa per tutta Perugia.



Fonte: infoans.org


 
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