Roma Don Bosco - Restaurato l’imponente mosaico della Basilica

Domenica 31 verrà restituito all’affetto dei fedeli.

Quindici milioni di tesserine, organizzate in centro metri quadri di spazio. È il mosaico raffigurante San Giovanni Bosco in Gloria, circondato da Santi e Beati della Famiglia Salesiana. È il fiore all’occhiello della Basilica intitolata proprio al Santo Piemontese, cuore del quartiere Don Bosco di Roma. Verrà restituito ai fedeli dopo un accurato lavoro di restauro, iniziato lo scorso febbraio.

Il mosaico, al quale molti parrocchiani legano i propri ricordi, celebra il Santo dei giovani in un ambiente popolare, quello dell’omonimo quartiere romano. Si tratta di una scelta carismatica di lungo corso, quella di abitare le periferie, i luoghi più complessi e difficili, che caratterizza i Salesiani di Don Bosco.

L’opera, un’esplosione di colori, è stata realizzata negli anni Cinquanta da Giovanni Brancaccio. Viene messa ulteriormente in risalto dal contrasto con i bassorilievi marmorei a lato, raffiguranti scene iconiche della vita di Don Bosco. Verrà presentata di nuovo ai fedeli il prossimo 31 maggio, durante la Celebrazione Eucaristica delle 18:30, presieduta da Mons. Gianpiero Palmieri, Vescovo Ausiliare del Settore Est per la Diocesi di Roma.
La Sindaca di Roma, On. Virginia Raggi, ha annunciato la sua presenza. Si tratta della seconda visita alla Basilica Don Bosco nel mese di maggio. La Sindaca Raggi aveva infatti presenziato alle procedure di sanificazione di San Giovanni Bosco, scelta come prima chiesa della Capitale proprio per la sua grandezza e l’importanza strategica della sua collocazione, in particolare per il corposo lavoro di sostegno alle persone in difficoltà economica e per la lotta alla povertà educativa.

Il commento del parroco, don Roberto Colameo sdb: “il momento è complesso, ma non abbiamo mai smesso di essere vicini ai nostri parrocchiani, così come molti di loro sono stati generosi nei confronti di chi ha più bisogno. Il mosaico è un simbolo di bellezza in questo quartiere, siamo felici di poterlo ammirare di nuovo in tutto il suo splendore”.
L’Opera Salesiana sta inoltre lavorando per offrire alla popolazione alcune attività estive: “rispettando il distanziamento fisico – continua il parroco – cercheremo di tornare anche alla socialità come strumento forte di evangelizzazione”.
 
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