PG e famiglia: binomio vincente

Per accompagnare i giovani verso una maturità piena

Da diversi anni la nostra circoscrizione ha avviato una riflessione sistematica sull’apporto che la famiglia può e deve dare all’interno delle nostre CEP nell’accompagnare e indirizzare i giovani verso una maturità piena. A conforto di questo cammino, nel documento del sinodo sulla fede dei giovani viene detto:

I giovani hanno bisogno di essere rispettati nella loro libertà, ma hanno bisogno anche di essere accompagnati. La famiglia dovrebbe essere il primo spazio di accompagnamento. La pastorale giovanile propone un progetto di vita basato su Cristo: la costruzione di una casa, di una famiglia costruita sulla roccia.

La comunità svolge un ruolo molto importante nell’accompagnamento dei giovani, ed è la comunità intera che deve sentirsi responsabile di accoglierli, motivarli, incoraggiarli e stimolarli.” Christus vivit n° 242-243

Per questo è stata formata una apposita commissione che, all’interno di un continuo studio per capire sempre meglio quale può essere l’apporto specifico della famiglia nella proposta carismatica salesiana, si sta dedicando ad approfondire i temi dell’educazione affettiva nei giovani e della formazione delle famiglie. Questo è stato concretamente attuato a livello di circoscrizione con l’organizzazione delle consulte di PG e famiglia e, a livello regionale, attraverso un confronto più specifico con le singole realtà locali.

Attualmente la commissione di PG e famiglia è composta da quattro salesiani che ben conosciamo: don Emanuele (delegato di PG), don Piero (incaricato dell’animazione vocazionale), don Giorgio (direttore e parroco di Scandicci), don Francesco (direttore e parroco di Latina) e da quattro famiglie che si presentano:

Brunella e Fabio di Civitanova Marche: “Siamo sposi da 26 anni, ed abbiamo tre figli: Augusto, Cecilia e Virginia di 23, 21 e 20 anni. Siamo membri della Commissione PG e Famiglia sin dagli esordi della sua costituzione nell’anno 2015, apportando il nostro contributo maturato come coppia animatrice, accanto ai salesiani consacrati, negli itinerari di preparazione al matrimonio e di accompagnamento delle giovani coppie di sposi. La sensibilità al servizio dei giovani nell’educazione all’affettività ha motivato l’entusiasmante partecipazione a diversi campi biblici del MGS, come testimoni della bellezza dell’essere famiglia cristiana.

Alice e Francesco, animatori (in stand by) dell'oratorio di Colle val d'Elsa: “Siamo sposati da quasi 4 anni e genitori da 2 e mezzo, prima di Giuditta e da poco anche di Matilde. Abbiamo accolto volentieri l'invito a far parte della commissione di PG e famiglia l'anno scorso.” 

Marta e Nicola, 34 e 32 anni. Sposi dal 3 Settembre 2011: “Nel 2013 abbiamo maturato la scelta di vivere nella famiglia salesiana come salesiani cooperatori. Siamo genitori di 4 figli (Benedetta 8, Mattia 6, Davide 5 e Sara 3 anni). Proveniamo dalla comunità del Borgo Ragazzi Don Bosco di Roma, dove Nicola insegna nella formazione professionale e Marta contribuisce alla realizzazione di alcuni progetti sociali grazie agli studi effettuati presso l'università pontificia salesiana.”

Nel nostro vivere la famiglia ci ispiriamo a questa frase di sant'Agostino: "I genitori facciano della famiglia una piccola Chiesa, dove si onora Dio, si pensa a santificarsi, e con i figli si danno alla società nuovi santi".

 

Elisabetta e Riccardo di Alassio. "Siamo sposati da 22 anni, genitori di Samuele (16) e Anna (10). Elisabetta insegna nel liceo salesiano e Riccardo, oltre ad essere cooperatore, collabora con la casa come formatore. Da diversi anni facciamo parte dell’equipe del campo Bivio."

 

Concludiamo con una frase salesiana che ci spinge a servire i giovani, vivendo nella gioia del Signore: "Noi qui facciamo consistere la santità nello stare molto allegri".

 

 
Salva Segnala Stampa Esci Home