Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana

dal 10 al 13 Gennaio a Valdocco

 
L’edizione 2019 delle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana, si è svolta dal 10 al 13 Gennaio a Torino – Valdocco. Luogo quanto più indicato visto anche il tema della Strenna 2019 che il RM Don Angel ci ha proposto: “#LASANTITÀANCHEPERTE – Perché la mia gioia sia in voi”. A questa edizione hanno partecipato quasi tutti i 41 gruppi della Famiglia Salesiana, con oltre 350 suoi rappresentanti.

Nell’intervento del primo giorno don Angel ha sottolineato quanto Valdocco sia casa di Santità. Basti pensare a chi ha abitato quei cortili: Don Bosco, San Domenico Savio, i Beati Michele Rua e Filippo Rinaldi, Mamma Margherita, Venerabile, i martiri Luigi Versilia e Callisto Caravario, esempi di una scuola di santità nel quotidiano. 

Tuttavia non basta vivere nei luoghi pregni di santità, bisogna costruirla giorno dopo giorno nella quotidianità, come ci ricorda il RM, e il luogo più adatto per viverla è la famiglia. Famiglia che ricopre il ruolo centrale nell’educazione dei figli, ma non si ferma solo a questo aspetto poiché la Famiglia Salesiana educa in mille modi diverse, con mille sfumature e sfaccettature. 

In questa esperienza siamo stati coinvolti nella realizzazione di materiale fotografico e video a supporto delle dirette dei principali eventi delle GSFS, insieme all’Ufficio della comunicazione sociale della Circoscrizione "Maria Ausiliatrice" Piemonte e Valle d’Aosta, e di altri contenuti sul tema della santità che presto vedrete. Per noi è stata un’esperienza veramente formativa, seppur vissuta da dietro le quinte lavorando per chi non ha potuto essere fisicamente presente a Valdocco. Anche nel lavoro, però, abbiamo respirato il clima di Famiglia con la “F” grande: poter intervistare persone di tutte le culture, dai più disparati paesi ma tutti accumunati da Don Bosco e dal carisma salesiano, ci ha permesso di crescere dal punto di vista personale, umano e, soprattutto, spirituale.

Cosa portiamo a casa da questa esperienza? Facile, l’omelia conclusiva del RM, che risuona nelle nostre teste come un mandato, con tre concetti fondamentali posti sulla strada verso la santità:

·    dalla parola di Dio sappiamo che non esistono barriere e muri che ci distanziano “dall’altro”. Non c’è un “noi e loro”. La Famiglia Salesiana è testimonianza di come questa unità superi le barriere delle diversità;

·     la missionarietà nella nostra vita ci aiuta proprio ad andare oltre la diversità e ad accogliere l’altro. La testimonianza che i giovani ci chiedono è la testimonianza della coerenza della vita;

·     la comunità. Come don Bosco dobbiamo aprirci alla comunità poiché è l’unica fedeltà a Dio e fonte di questa forza che ci consentirà, tornando nelle nostre case, di trasmettere questi messaggi.
I nostri giovani non hanno bisogno di parole vuote ma di una testimonianza reale di comunione.

Auguriamo a tutti di poter partecipare ad un’esperienza così carica di emozioni, riflessioni e preghiera, prendendovi parte come esponenti della Famiglia Salesiana o come uno dei tanti volontari che hanno contribuito alla realizzazione di queste giornate, per poter respirare la santità più semplice, quella della famiglia.

 

TORINO, 13 gennaio 2019

Andrea e Daniele



 

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