L'ABRUZZO HA ANCORA BISOGNO DI NOI
di seguito il cc per raccogliere offerte per le iniziative dei Salesiani in favore dei terremotati SALESIANI ITALIA - TERREMOTO ABRUZZO. Coordinate IBAN: IT 47 W 03512 03200 000000011416 Economo Circoscrizione Salesiana Italia Centrale: Sig. Mario LELA e-mail:
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Scritto da D. Abate e M. Reino
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Sono state quattro le giornate che hanno impegnato noi ragazzi del Servizio Civile Nazionale svolto presso gli enti dell' Ispettoria Salesiana Centrale a Gualdo Tadino, località umbra a pochi chilometri da Assisi. Siamo circa 130 volontari provenienti da Lazio, Toscana, Marche, Liguria, Sardegna e Umbria che si sono ritrovati insieme a compiere un percorso alla scoperta del senso e del valore del Servizio Civile, in particolare del Servizio Civile con i Salesiani. Un percorso all'insegna della figura chiave di San Francesco d'Assisi. Il soggiorno si è articolato in un denso programma di incontri e conferenze, ai quali si aggiungono gli spazi per i laboratori individuali e di gruppo, che hanno avuto l'obiettivo di sviscerare i molti aspetti che caratterizzano l'esperienza di questo anno di servizio civile e di fare il punto della situazione a circa quattro mesi dall'inizio di questa avventura. Ma procediamo per ordine e iniziamo dal principio il nostro racconto.
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Ufficio Stampa -
Comunicati
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COMUNICATO STAMPA
26 Gennaio 2010
Ancora pochi giorni per iscriversi al seminario Educare al tempo della complessità che si svolgerà a Roma, presso il Salesianum, in via Della Pisana 1111, da giorno 11 a giorno 13 febbraio. Organizzato dalla Federazione SCS al termine dell’omonimo progetto che ha visto la formazione degli operatori della propria rete di associazioni sui temi del disagio giovanile e dell’educazione, l’incontro di febbraio si preannuncia ricco di momenti di confronto, anche grazie alla partecipazione di un nutrito gruppo di rappresentanti stranieri. Il paradigma culturale preso a riferimento per l’iniziativa è la complessità, caratteristica che influenza il lavoro degli educatori, facendo sentire loro il bisogno di misurarsi con nuovi modelli di lavoro per la lettura delle problematiche e delle esigenze quotidiane dei ragazzi. Il programma dell’incontro prevede, nella prima giornata la presentazione e la suddivisione dei partecipanti in gruppi di lavoro. Nella giornata seguente, dopo il saluto del Rettor Maggiore, il prof. Virgilio Dastoli, direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, relazionerà su Le domande educative dei giovani in Europa. Seguiranno momenti di dibattito in assemblea e lavori di gruppo. Il giorno successivo la Tavola rotonda Un patto educativo per il protagonismo dei giovani sarà moderata dalla giornalista Paola Springhetti, e sul tema risponderanno i rappresentanti delle diverse agenzie educative nazionali ed europee presenti: Fabio Attard del Dicastero della pastorale giovanile dei salesiani, il Prof. Vincenzo Ciotola, preside dell’Istituto Galilei di Scampia, Mon. Sigismondi,Renata Maderna capo redattore di Famiglia Cristiana, alcuni rappresentanti della Consulta nazionale Cei per la famiglia, Stefano Transatti, di Redattore sociale, Meinolf vonn Spee, responsabile di don Bosco International Bruxelles. A seguire i lavori di gruppo sul tema: Tra alleanze e reti educative, l’educazione possibile nella complessità. vescovo di Foligno,
Alla tre giorni parteciperanno salesiani sdb e laici e coloro che hanno preso parte ai laboratori di formazione previsti dal progetto, oltre che una rappresentanza dei salesiani di Spagna ed Europa del Nord. Il seminario viene realizzato in collaborazione il Dicastero della Pastorale Giovanile e la Conferenza degli Ispettori Salesiani d’Italia.
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Notizie -
Varie
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Intervista al Rettor maggiore dei Salesiani.
Terminate le celebrazioni per i 150 anni della nascita della Congregazione, il rettor maggiore, don Chàvez Villanueva, ribadisce l'impegno educativo e pastorale.
Si chiama il "sistema preventivo" ed è l’intuizione di san Giovanni Bosco, che oggi, un secolo e mezzo dalla fondazione della congregazione dei Salesiani, è ancora attuale.
Dice don Pascual Chávez Villanueva, rettor maggiore dei Salesiani, che "prevenire è più efficace che curare"; ciò vale soprattutto per i giovani. Alla vigilia della festa liturgica di don Bosco (31 gennaio) racconta la passione per la Chiesa e per le nuove generazioni, che ancora non ha stancato lui e i suoi confratelli.
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Il vostro atto ufficiale di nascita risale al dicembre 1859: come giudica l’esperienza della congregazione che guida dal 2002?
«Vari elementi mi permettono di affermare che l’esperienza sia positiva. In alcune nazioni e aree del mondo, la Chiesa è oggi presente unicamente attraverso le nostre opere e i nostri missionari. Un dato che credo sia importante è che dal carisma salesiano sono germogliate figure di santi dal profilo diverso: religiosi e laici, soprattutto giovani, in ogni continente».
http://bandwagoning.com/dbnews/italia/servizi-nazionali/italia/413-famiglia-cristiana-la-meglio-gioventu-intervista-al-rettor-maggiore-dei-salesiani.html
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